11/10/2005
La vicenda del sindaco di Adro (BS), rinviato a giudizio per smaltimento abusivo e inquinamento nel suo comune e a danno del Parco Regionale dell’Oglio Nord, si arricchisce di un nuovo capitolo.
I consiglieri regionali dei Verdi Marcello Saponaro e Carlo Monguzzi hanno infatti depositato un’interpellanza urgente a Formigoni e all’Assessore Zambetti: il sindaco - smaltitore abusivo secondo il PM e il GIP – vuole ampliare le proprie attività, raddoppiando i quantitativi di rifiuti trattati. “La Regione – sostengono i due consiglieri – non deve concedere l’ampliamento. Quantomeno si attenda l’esito del processo”. L’attività della ditta Eredi Lancini Giancarlo srl ha dato origine in passato a contestazioni da parte del Consorzio tutela ambientale del Sebino riguardo a inquinamenti di falda; l’azienda ha inoltre violato, come attestato dall’ARPA, numerose prescrizioni autorizzative.
L’azienda è stata rinviata a giudizio, nel settembre 2003 dalla Procura della Repubblica di Brescia, per avere esercitato un’attività industriale di trattamento rifiuti liquidi rilasciandoli nella pubblica fognatura in quantità superiori a quanto previsto dalle norme e dalle prescrizioni vigenti; per avere effettuato attività di gestione di rifiuti speciali non pericolosi senza osservare le prescrizioni previste; per avere gestito abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti; per avere costruito ed utilizzato un nuovo impianto per il trattamento industriale di rifiuti liquidi pericolosi senza la prescritta autorizzazione: l’amministratore di fatto della ditta Eredi Lancini Giancarlo srl, imputato nel procedimento, è Lancini Danilo Oscar; lo stesso è Sindaco del comune di Adro e dunque rappresentante legale del comune offeso. “Ora – dice Marcello Saponaro – chiediamo di verificare la reale portata dell’inquinamento dovuto agli sversamenti nel Parco e chiediamo alla Regione di costituirsi parte civile nel processo e di bloccare l’iter autorizzativo dell’ampliamento richiesto dalla ditta del sindaco/imprenditore”.
Il sindaco leghista di Adro nei giorni scorsi si era reso responsabile anche di gravi atti repressivi nei confronti di Legambiente, cercando di impedirgli di tenere un’assemblea pubblica al Palazzetto dello Sport di Adro. L’assemblea si tenne comunque lo scorso 30 settembre, in un campo, dove Maurizio Trupiano di Legambiente, Marcello Saponaro, consigliere regionale dei Verdi, e Andrea Poggio, presidente regionale di Legambiente, tennero un comizio a bordo di un trattore, di fronte a più di 200 cittadini.
11 ottobre 2005
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