Partito Democratico
Marcello Saponaro

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Bergamo Blog non deve chiudere

13/07/2006

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Ho postato un commento e due agenzie di stampa sulla partita Italia - Germania (2-0) e su alcune connessioni politiche. Ne sono nati molti commenti la maggior parte dei quali sulla "chiusura" (del forum e dei commenti) di Bergamo Blog.

Un bisogno di comunicare o di informare? Forse entrambi e forse non c'entra nulla il capro espiatorio della posizione dominante dell'Eco di Bergamo nell'informazione Bergamasca. In altre situazioni, che naturalmente si produrranno anche a Bergamo, sarebbe lo stesso.

E' un'informazione diversa dalla carta stampata. I Blog nascono e crescono in tutto il mondo: là dove c'è abbondanza e là dove c'è difetto di informazione. E' un modo nuovo, complementare e solo in parte sostitutivo. La carta stampata impara e si adegua velocemente... Tra non molti anni anche i giornali bergamaschi avranno più d'una edizione quotidiana sul web, interattiva, un po' blog e un'edizione cartacea, di approfondimento.

Bergamo Blog anche in quel tempo potrà avere un senso e un valore: una dose maggiore di libertà, di guasconeria e di pluralismo che mai nessun "giornale" potrà rispettare in nome di una linea editoriale, di un progetto, di una proprietà e di alcuni inserzionisti influenti.

Se non sarà Bergamo Blog sarà qualcos'altro, però ci sarà. Tanto vale, allora, che tuteliamo, conserviamo e sviluppiamo ciò che già esiste e ci soddisfa, con alti e bassi, purtroppo (e ultimamente), molti bassi a noi stessi dovuti.

Alcuni utenti hanno proposto alcune condizioni per regolamentare questa libertà: non per limitarla ma per preservarla. Marco Brusa ha proposto un numero massimo di articoli e di commenti. Serena De Santis ha consigliato la trasparenza dei dati personali e una "quota" tessera a carico degli utenti registrati. Entrambe mi convincono e, comunque, sarebbero sottoposte alla prova del web: se non piacessero verrebbero rifiutate e potrebbero essere cambiate, altrimenti, ci avranno consentito di "salvare" Bergamo Blog.

Marcello Saponaro

Commenti dei visitatori

Commento di dez (27/09/2006 09:51:42)

AirforceCIM-Europe è fermo ad Orio all'"Antonio Locatelli" da qualche settimana per alcuni accertamenti al pilota. Decollo previsto per il 5 Ottobre 2006 ore 06.09 si stanno istallando a bordo dei sistemi di cui sarà data informazione in volo. Roger

Commento di (26/09/2006 12:49:24)

Come aveva ricordato in occasione della sua visita a Teheran, qualche settimana or sono, il presidente venezuelano Hugo Chavez è diventato un imperativo etico e morale , un dovere di coscienza e una legittima aspirazione di tutti i popoli oppressi di porre fine a questo “impero di morte, sangue e dolore” che Washington e i suoi infami alleati (Israele e la Gran Bretagna) stanno costruendo giorno dopo giorno.

E’ vero, tuttavia che Israele e Stati Uniti non hanno ancora mollato la presa . Pensano che il Governo Unico Mondiale sia il destino ineluttabile per l’umanita’... peccato , per loro, che il mondo intero e i popoli del pianeta stiano sonoramente rispedendo al mittente qualsivoglia progetto di omologazione planetaria.

Commento di (26/09/2006 12:48:29)

La stessa ‘efficiente’ operatività con la quale l’aviazione sionista colpiva quotidianamente strade e ponti del Libano; la stessa alacre tenacia con cui venivano ‘distribuite’ bombe a grappolo sui territori meridionali e nella Beqa’a e l’identica volontà di morte che - in Libano come in Iraq - contraddistingue le strategie di “democratizzazione” dei padroni del mondo.

Un mondo che comincia a capire cosa intrendano per “pace” e “normalizzazione” e “democrazia” gli atlantici. Si chiamino Bush o Rice, Rumsfeld o Blair, Olmert o Peres costoro stanno disegnando, con il sangue fresco di migliaia di innocenti vittime delle loro trame e dei loro complotti dalla Palestina all’Afghanistan, un Nuovo Ordine Mondiale che gronda del sangue di centinaia di migliaia di innocenti trucidati dall’arroganza, dall’avidità, dall’invidia e dalla perfidia della politica statunitense e dalle strategie piccolo-egemoniche del suo alleato sionista.

Un secolo e mezzo di massacri perpetrati nei quattro angoli del pianeta hanno fatto degli Stati Uniti d’America la prima potenza criminale del pianeta.

Mezzo secolo di efferati delitti e di stragi inumane hanno dato all’entità criminale sionista la palma di principale stato-canaglia della regione vicinorientale.

Commento di (26/09/2006 12:47:01)

Tra questi cinque punti proposti da Lahoud all’Onu figurano:
1) la necessità di precisare quale sarà il meccanismo da adottare per arrivare alla completa liberazione delle Fattorie di She’eba - secondo le disposizioni della risoluzione 1701;

2) arrivare a fissare un cessate il fuoco permanente e definitivo tra il Libano e Israele;

3) la necessità di fare pressioni su Israele (sic! pura utopia pensare ad una politica anti-israeliana dell’Onu) per l’arresto immediato delle quotidiane violazioni della stessa risoluzione 1701;

4) la necessità di inviare in Libano degli esperti delle Nazioni Unite per esaminare minuziosamente i danni catastrofici causati contro le infrastrutture civili del paese dalle 200.000 bombe a frammentazione lanciate da “Israele” (questo paese che ama definirsi e autoincensarsi come la sola “democrazia” del Vicino Oriente e sparla di “pace e libertà” ad ogni pie’ sospinto accusando tutto e tutti di “antisemitismo” ogni qualvolta qualcuno provi solo a muovere una seppur minima critica alla sua quotidiana politica di genocidio commessa senza alcuna pietà contro un intero popolo);

5) la necessità infine di imporre all’entità sionista di donare al Libano la carta topografica esatta delle mine deposte sul territorio del paese dei cedri durante la recente aggressione.

Il Capo dello Stato libanese aveva preso parte ad un incontro, martedì scorso, con lo stesso Kofi Annan e ha ricevuto la solidarietà di numerose delegazioni presenti ai lavori della 61.ma assise delle Nazioni Unite.
I principali temi che Lahoud ha evocato ai suoi interlocutori sono stati poi ripresi e sviluppati nei quindici minuti a lui concessi per il discorso di ‘routine’ che ha tenuto giovedì.

Il presidente libanese non aveva nell’agenda incontri né con il suo omologo statunitense né con Jacques Chirac: il presidente francese infatti, una volta calcato il suolo americano si è subito affrettato a smentire le proprie dichiarazioni precedenti di dialogo sia in favore del Libano che per una soluzione della crisi diplomatica Occidente-Iran.
L’America addirittura di fatto rifiuta anche di riconoscere la legittimità presidenziale libanese e con un ennesima caduta di stile ed uno sgarro diplomatico ‘classico’ per gli eredi dei mandriani del “West” ha perso una buona occasione per rilanciare quel processo di pace nel Vicino Oriente di cui ama tanto blaterare il Segretario di Stato Usa , “madame” Condoleeza Rice, e per il quale abbiamo tutti quanti - qui in Libano - visto l’alacre lavoro e l’efficiente operatività “made in Usa”.

Commento di (26/09/2006 12:46:31)

Era ovvio, anche se non gradito agli atlantici, che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite prestasse attenzione al dossier relativo alla situazione del Libano dopo l’aggressione israeliana e la decisione di inviare il contingente rafforzato Unifil.
Anche se ufficialmente non era prevista alcuna discussione né figurava all’ordine del giorno dei lavori dell’assise internazionale di Nuova York il “caso Libano” è emerso come il principale tra i temi caldi della politica internazionale.

I principali media internazionali hanno focalizzato la loro attenzione in queste ultime quarant’otto ore su alcuni temi di altra attualita’: dal nucleare iraniano alle polemiche che hanno accompagnato il discorso di papa Benedetto XVImo , dalla situazione in Iraq a quella recentissima ungherese.
Ma la politica mondiale ha dovuto inevitabilmente fare anche i ‘conti’ con il mondo islamico, un rapporto che è stato al centro delle discussioni della diplomazia mondiale nella sede delle Nazioni Unite, assise mondialista per eccellenza.

Un vertice molto atteso anche per l’inevitabile faccia a faccia , almeno sul piano dialettico, tra il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad e il suo omologo americano George W. Bush.
Una polemica che, al di la’ di ogni ragionevole dubbio, si è mostrata essenzialmente come uno scontro tra due visioni opposte del mondo: da un lato quella iraniana a difesa degli oppressi e dello sviluppo dei paesi del cosiddetto Terzo Mondo (i “mustadhafin” dell’Islam al quale si appellava lo stesso Imam Khomeini) e dall’altro lato l’aggressiva e arrogante politica atlantico-sionista che l’amministrazione statunitense persegue senza sosta in nome dei suoi interessi strategici e dei suoi programmi egemonici.

Washington non ha ancora mandato giù la pessima figura fatta dal suo alleato sionista contro Hizb’Allah. L’aggressione israeliana che doveva piegare definitivamente la Resistenza libanese si è risolta in un sostanziale smacco per le truppe di terra dell’entità che occupa la Palestina e per il suo esecutivo Olmert.
E così, mentre “Israele” è ancora convalescente per le ferite di un conflitto che ha pretestuosamente scatenato contro un intera nazione e l’America cerca nuove strategie per dominare un Vicino Oriente che continua a rappresentare il principale ostacolo all’One World mondialista, il Libano rimane al centro delle attenzioni della politica mondiale.

La delegazione libanese al Palazzo di Vetro comprendeva oltre al Presidente della Repubblica, Emile Lahoud, anche il Ministro degli Affari Esteri, Faouzi Sallouk, l’incaricato per gli affari libanesi della delegazione permanente all’Onu, signora Caroline Ziade’ e l’ambasciatore del Libano, Bassam Naamani.

Già martedì scorso Lahoud ha risposto una volta ancora ai giornalisti stranieri sulle numerose questioni irrisolte postbelliche.
Secondo il Presidente libanese infatti la situazione non è affatto stabilizzata perché “Israele continua a violare quotidianamente la risoluzione Onu nr 1701” e “a più di un mese dalla cessazione delle ostilità il Libano e Israele non hanno ancora raggiunto un cessate il fuoco”.

Il Capo dello Stato ha trasmesso al Segretario Generale dell’Onu, Kofi Annan, queste critiche rivolte all’entità sionista che pretende dettare le sue condizioni anche sul destino della forza internazionale di “pacificazione” dell’Unifil i cui ranghi sono stati rinforzati nel Libano meridionale.

A trasmettere queste note polemiche di Lahoud e del Libano è stato il Ministro degli Esteri, dr. Sallouk , che ha avuto un incontro di un ora con il Segretario Generale Kofi Annan.

Nella lettera inviata alle Nazioni Unite il Presidente della Repubblica aveva sollecitato l’adozione di cinque punti essenziali per mettere fine alle quotidiane violazioni sioniste contro il territorio , lo spazio aereo e navale libanesi.

Commento di (26/09/2006 12:42:02)

VIENNA - Colpo di scena nella campagna elettorale in Austria a sei giorni dalle politiche: Karin Gastinger, ministra della giustizia nel governo federale, ha abbandonato il suo partito Bzoe (Lega per il futuro dell'Austria), la nuova formazione fondata da Joerg Haider, da lei accusato di perseguire una politica di stranieri xenofoba.

In dichiarazioni all'edizione di domani del 'Kurier', la Gastinger spiega non volere "essere attiva in un movimento politico xenofobo che opera con le paure" della gente. Il primo pensiero di abbandonare la Bzoe - fondata lo scorso anno da Haider dopo una scissione dalla 'sua' vecchia Fpoe (liberal nazionalista) - l'aveva avuto già quattro mesi fa quando il capogruppo del partito Peter Westenthaler aveva sollecitato l'esplusione di 300mila stranieri.

La Gastinger dice che il suo futuro è aperto e che si è lasciata convincere a candidarsi per la Bzoe nella campagna elettorale nella "ingenua illusione di poter dare al partito un volto liberale". In futuro a suo avviso la Bzoe e la Fpoe dovrebbero riunirsi: "si appartengano".

Commento di (25/09/2006 11:16:36)

AGNANO TERME (Napoli). Per la prima volta nella sua carriera politica, Silvio Berlusconi ha assaporato l’amaro gusto del flop. Al suo discorso conclusivo della prima Festa azzurra a Napoli c’erano, esagerando, quattrocento persone compresi gli addetti alla sicurezza, giornalisti e cameramen. Una delusione per chi, da presidente del Consiglio, era avvezzo ai bagni di folla. E un campanello d’allarme per il Cavaliere: la gente non si mobilita più come una volta per venirlo a sentire.

Commento di (25/09/2006 10:06:57)

SEUL - Migliaia di persone hanno manifestato oggi a Seul contro l'ampliamento della sede del comando delle Forze americane in Corea del Sud.

Non vi sono stati scontri o feriti, ma l'atmosfera è stata molto tesa e l'imponente schieramento di poliziotti ha arrestato sei degli oltre 3.500 dimostranti.

Il comando ha sede a Yongsan, nel centro della capitale, ma entro il 2008 dovrebbe essere ampliato e spostato a una settantina di chilometri a sud, presso il centro agricolo di Pyeongtaek.

Commento di I TEDESCHI IN LIBANO (20/09/2006 18:23:15)

A grande maggioranza il Bundestag, la Camera dei deputati della Germania, ha approvato oggi l'invio di militari tedeschi in Medio Oriente nell'ambito della missione dell'Onu. A favore della missione hanno votato oltre due terzi dei 559 presenti, e cioé 442 deputati per il sì, 152 contro e cinque si sono astenuti.

E' la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale che soldati tedeschi operano in Medio Oriente e nei pressi della frontiera con Israele. Si tratta soprattutto di militari di marina. Le prime navi partiranno domani e impiegheranno circa dieci giorni per arrivare e cominciare le operazioni davanti alle coste del Libano.

Commento di ghiaccio polare (20/09/2006 18:03:22)

Immagini satellitari hanno rivelato un'enorme frattura nella calotta polare artica alla fine di agosto che si estendeva dall'Europa settentrionale fino al polo nord. Secondo l'ESA, Agenzia spaziale europea, questa situazione "è differente da tutto quello che si è potuto osservare nelle precedenti stagioni" ed una nave "avrebbe potuto salire senza difficoltà fino al Polo nord partendo dall'arcipelago dello Spitzberg (Norvegia) o dal nord della Siberia".

Gli scienziati ritengono che tra il 5% ed il 10% del ghiaccio perenne si è spaccato in occasione delle tempeste registrate a fine agosto, ciò che dimostra una struttura dei ghiacci più fragile.

Commento di bolivia (20/09/2006 16:33:03)

Dalla scarpa di Nikita Krusciov al ramoscello d'ulivo di Yasser Arafat alla foglia di coca di Evo Morales: il presidente della Bolivia ne ha sventolata una in aula dell'Assemblea generale accusando gli Stati Uniti di aver strumentalizzato la guerra alla droga per colonizzare i paesi latinoamericani.

Morales, nel suo discorso al Palazzo di Vetro, si è detto determinato a cancellare ingiustizie come il "saccheggio" delle risorse naturali a spese dei popoli indigeni e la vendita delle società petrolifere nazionali a multinazionali straniere. "C'è un'altra ingiustizia storica, la criminalizzazione della foglia di coca", ha detto il leader boliviano che gli Stati Uniti accusano di esser troppo permissivo nei confronti del narcotraffico.

La coca è il materia prima usata per produrre la cocaina, ma è anche tradizionalmente usata nella medicina boliviana e il suo uso è legale in Bolivia. Lo stesso Morales era un leader sindacale dei coltivatori di coca prima di entrare in politica.

Commento di Zio Santuzzo (20/09/2006 14:26:15)

meno pezze al culo? ammazza ... assai più coraggio? miseria. e per fortuna che ci sei tu, Grazie al .....

Commento di Pol.sco. (20/09/2006 13:59:17)

Sta di fatto che ti rode che ci sia qualcuno che ha meno pezze al culo di te ed assai piu' coraggio

Commento di anonimo per deroga (19/09/2006 23:54:15)

la deroga non è la DELEGA e se mai ve ne fosse l'esigenza sarebbe certo per l'anonimato (al solito non si capisce o si finge di non capire in entrambi i casi prevale il negativo). La Signorilità non la fa il "vil denaro" visto che è piena la Padania di cialtroni, ciarlatani, arricchiti all'arte del Robin Hood al contrario. L'equazione ricchezza uguale a destra e povertà uguale sinistra è appunto una cialtronata coniata da chi vuol giocare su un termine che appunto è inflazionato da certi bloggher ben identificati ed è INVIDIA sentimento e risentimento molto in voga nei cervelli probabilmente avvezzi a saggiarla

Commento di (19/09/2006 22:14:34)

Ah, vedo che tutto è dovuto all'invidia
Capisco
Ti perdono, quindi, se attui due pesi e due misure a seconda di chi insulta e di chi è insultato
E ti perdono anche la tua autoinvestitura a difensore d'ufficio di quel signore (la S maiuscola è appannaggio solo del nostro creatore) che quando intende intervenire il tempo lo trova (anche lui, del resto, non è l'ultimo dei barboni, economicamente parlando, s'intende)

Commento di anonimo per deroga (19/09/2006 14:35:27)

Il padrone di casa è un Signore che non ha tempo da perdere :
ascolta le proposte, non altro, ed è chiaro che se ospita Te (ben identificato autodichiarato provocatore) non vedo perchè non dovrebbe tollerare qualche reazione alle provocazioni (sempre nei limiti perchè mi risulta che se necessario ha eliminato i post..)
Internet è una rete di pensiero nella quale l'anonimato dovrebbe anche sottolineare la gratuità delle proposte e non la pubblicità di chi, non anonimo, poi ne rivendica la paternità. Pol.sco. anche Tu come tutti: impara ad incassare (e non solo le parcelle).....

Commento di Pol.sco. (19/09/2006 13:23:35)

Un fantasma vigliacco anonimo ha l'ardire di minacciare ("i meritati insulti ...che deve ritenersi fortunato di ricevere solo quelli": e' una minaccia) ed intimare a pol.sco. di sparire.
Detto da un codardo che non ha nemmeno il coraggio di apparire e' assolutamente patetico
Chissa' perchè in questi casi il padrone di casa tanto vezzeggiato ed amato non si materializza mai?

Commento di (19/09/2006 11:43:49)

bravo anonimo per caso e aggiungo che per interrompere i meritati insulti a polsco, che deve ritenersi fortunato di ricevere solo quelli, sarebbe sufficente un'azione di polsco: sparire, dato che l'altra utile per se, essere intelligente, è impossibile.

Commento di proposta grillo (19/09/2006 10:06:03)

Beppe Grillo
Rifatevi delle umiliazioni subite in questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri azionisti attraverso un comico.
"Telecom è quotata in borsa per cui le azioni vengono negoziate nei mercati regolamentati e non sono fisicamente in mano agli azionisti ma sono figurativamente depositate in Banca e la titolarità delle azioni si dimostra attraverso una serie di registrazioni.
L’azionista che intende partecipare all’assemblea della Telecom deve pertanto chiedere alla Banca depositaria il biglietto di ammissione per partecipare all’assemblea indicando la persona che l’azionista intende delegare per l’intervento.
A coloro che si registreranno sarà inviata una mail con la disposizione per la Banca presso cui ha in deposito i titoli per ottenere il biglietto di ammissione che dovrà essere reinviato all'indirizzo di un legale che sarà comunicato nella mail".

Commento di Info TIM (19/09/2006 10:00:11)

L’opposizione chiede le dimissioni di Prodi senza vergognarsi di aver consentito a Tronchetti di tutto e di più per cinque anni. Ma forse sono solo manovre di Berlusconi per comprare la rete fissa in nome dell’italianità. Il rovesciamento delle parti operato dai giornali in tutta questa vicenda è sensazionale. Tronchetti è la vittima e Prodi il carnefice. La verità è più terra terra: le vittime sono, come sempre, gli italiani

Commento di il finto anonimo (18/09/2006 22:16:02)

Io non parto mai ad insultar per primo

Commento di fieramente.anonimo (18/09/2006 18:28:57)

L'anonimo per caso mi sembra lineare, sintetico ed efficace.
7+!

Commento di anonimo per caso (18/09/2006 16:23:37)

Prendiamo il buono:
"cioe'non è in risposta ad un attacco personale o ad una delle mie solite provocazioni...".
Se le Tue provocazioni sono solite non stupirti della gratuità delle ingiurie, è probabile esista tra loro un rapporto di dipendenza che solo Tu puoi interrompere.

Commento di info (18/09/2006 15:14:55)

Il primo ministro cinese Wen Jiabao ha confermato oggi che Pechino parteciperà con un contingente di mille uomini alla forza di pace in Libano.

Rispondendo alle domande dei giornalisti insieme al presidente del consiglio Romano Prodi, Wen ha detto che con questa decisione la Cina spera di contribuire a riportare la pace in Medio Oriente.

Commento di Pol.sco. (18/09/2006 09:59:33)

Marcello Saponaro giustifica gli anonimi spiegando che cio' permette di concentrarsi su quanto si scrive, astraendoci dalle battaglie personali
Cosa risponde di fronte all'anonimo che insulta?
Soprattutto quando l'ingiuria e' totalmente gratuita, cioe'non è in risposta ad un attacco personale o ad una delle mie solite provocazioni?
Consiglio agli anonimi di differenziarsi con nick (come fa "fieramente anonimo"): suggerisco "vigliaccone anonimo", "pavido anonimo", "tremebondo anonimo", "fifone anonimo" e via dicendo, cosi' posso regolarmi

Commento di (17/09/2006 23:06:22)

Ha appena aperto lo sfintere l'anonimo coglione

Commento di (17/09/2006 21:13:12)

quello che fa kolja sono solo cazzi suoi. e tu preoccupati dei tuoi che al blog ci pensano loro, o rimbambito da circo.

Commento di Steve (17/09/2006 19:33:35)

Il papa fa un discorso teologico e fa un errore di comunicazione. Come reazione l'Islam fanatico bombarda le chiese e ammazza suore, quello moderato si lamenta e protesta. I sinistri nostrani mostrano foto in cui appare il papa a braccetto con Hitler e si accaniscono contro "Natzinger" (!!!)
Chi è integralista?

Commento di Pol.sco. (17/09/2006 18:35:33)

Spero di no
Come D'Acquisto m'immolerei per la liberazione di Bergamoblog
L'unica cosa che ho potuto notare è che da due mesi Kolja è sparito e si sta occupando del blog solo Wuming
Dubito che Kolja si sia permesso due mesi di ferie...

Commento di (17/09/2006 14:54:19)

Bergamo Blog rimarrà com è?

Commento di Giacobbe\'s pensieros (15/09/2006 13:38:58)

Sull argomento sopra convengo e invio il mio cordoglio

Commento di Pol.sco. (15/09/2006 12:54:58)

ONORE ALLA GRANDISSIMA ANTIFASCISTA, ANTICOMUNISTA, ANTI ISLAMO-TERRORISTA ORIANA FALLACI
CHE LA PACE SIA CON TE
POL.SCO.

Commento di info (15/09/2006 12:37:36)

Oltre 570 soldati spagnoli inviati con tre navi dal governo di Madrid in rinforzo dell'Unifil, la forza di pace delle Nazioni Unite in Libano, hanno iniziato questa mattina a sbarcare con i mezzi anfibi sulla spiaggia di Tiro e al porto di Naqura.

Il loro arrivo porta a circa 4.400 il numero dei militari di diversi Paesi inquadrati nell'Unifil, il cui totale sarà portato nelle prossime settimane fino a 15.000, in linea con la risoluzione 1701 dell'Onu che dopo 34 giorni il 14 agosto ha posto fine al conflitto tra Israele e i guerriglieri Hezbollah.°

Mentre prosegue lo sbarco dei militari spagnoli, la zona viene sorvolata da elicotteri delle forze internazionali e le strade della costa vengono pattugliate dall'esercito libanese, secondo quanto ha riferito l'agenzia di stampa Nna.

La stessa fonte ha anche riferito della violazione dello spazio aereo libanese da parte di due aerei da guerra israeliani che poco prima delle 11:00 locali (le 10:00 in Italia) hanno sorvolato a "media quota" la valle della Bekaa e in particolare la città di Baalbeck, nei pressi del confine con la Siria.

Commento di Pol.sco. (14/09/2006 22:52:53)

Il vigliaccone anonimo è proprio uno spasso: è spiritosissimo!

Commento di Zio Santuzzo (14/09/2006 22:32:40)

e puzzava di Merluzzo proprio come zio Santuzzo, venditore di merluzzo al mercato di Milazzo: grazie al .....

Commento di an ve caga ados (14/09/2006 22:28:14)

con sotto la testa di Pol.sco. che annuserà ben bene. Venditore di merluzzo al mercato di Milazzo: grazie al .....

Commento di Pol.sco. (14/09/2006 20:24:27)

Ma due con dei nomi cosi', ma chi se li fila?Giulietto e Corradino: uno stronzetto ed una scorreggina
L'anonimo: un vigliaccone tremante che se la fa addosso solo a sentire il mio nick, chissa' ad incontrarmi di persona!

Commento di Marco Cimmino (14/09/2006 18:38:58)

Non attacca, Ciccio: crimini ed idiozie del singolo sono una cosa, criminalità e idiozia del comunismo tutt'un'altra. L'Italia è un Paese di girella che si fanno l'intero emiciclo in senso levogiro e destrogiro: pensa quanti eroi del proletariato bergamasco nacquero Guf o Fuci e finirono tra le braccia dell'ultrasinistra. Non li nomino perchè non è bello scomodare i defunti, ma sono una legione. Tutti costoro "tengono famiglia" come diceva Longanesi. Invece, l'ideologia demente e virulenta del comunismo è perniciosa ontologicamente: e non perchè lo dica uno come Berlusconi, la cui opinione in ambito intellettuale conta zero(chè, anzi, dà appigli a quelli come te per poter dire: che cazzata, pensate che la dice Berlusconi!) ma perchè lo dice la storia dell'umanità. Tra l'altro, fra i transfuga del partitone, ti sei dimenticato Massimo Caprara, ex segretario di Togliatti, che ne ha raccontate di belline sul 'Milgiore' ed il suo entourage. Compreso il nostro 'very brit' Presidente della Repubblica. Mi sa che devi trovare qualche argomento meno abusato e più convincente, se vuoi fare l'apologia del comunismo...Viceversa, fare il processo al comunismo è semplicissimo: basta dare la parola a uno che l'abbia provato...

Commento di Giulietto Chiesa (14/09/2006 16:32:55)

I peggiori crimini del Comunismo
«Silvio Berlusconi ha ragione: tutto è colpa dei comunisti.
E a nulla servono le patetiche giustificazioni di chi rivendica una specificità libertaria del comunismo italiano. Al contrario: è proprio qui da noi che i peggiori crimini si sono concretizzati. Riflettete: come doveva essere “l’uomo nuovo” vagheggiato da Carlo Marx? Disposto a seguire il capo, fino al più totale annullamento. Pronto a mentire per la causa. Spesso pure un po’ tonto. Non c’è che dire: da noi il disegno si è realizzato in pieno.
Queste sono pagine per stomaci forti,perché non c’è limite all’abiezione dei comunisti di cui ci occuperemo. Si pensi a Giuliano Ferrara, uno dei più preclari. La sua diabolica abilità lo ha portato ad essere membro del PCI e informatore della CIA. Riteniamo che la CIA abbia subito per questo danni incalcolabili. Si pensi a Sandro Bondi, già sindaco comunista. A Ferdinando Adornato, Renzo Foa, Tiziana Maiolo, Gianni Pilo...
È solo un parziale elenco dei pericolosi comunisti che sono riusciti a infiltrarsi nei gangli dello Stato. Queste pagine rappresentano la prova irrefutabile della perdurante pericolosità del comunismo.
Berlusconi ha ragione: è tutta colpa dei comunisti.
E il nemico, subdolo e infingardo, è al fine riuscito a costruire la sua Casa. Delle Libertà».

Commento di Giacobbe\'s morales (14/09/2006 15:04:02)

Pol.sco una soluzione alla sedentarietà meglio dell'acqua rochettta e delle fave di fuca

Commento di Corradino Mineo (14/09/2006 15:01:21)

A me Pol.sco. fa scoreggiare

Commento di Giulietto Chiesa (14/09/2006 14:59:39)

A me Pol.sco. fa cagare

Commento di giacobbe\'s raccomandaziones (14/09/2006 14:51:16)

mangia meno cozze Riotta-s!!!

Commento di Pol.sco. (14/09/2006 13:45:26)

Veramente, mi fanno vomitare tutti e due

Commento di Giacobbe\'s proverbios (14/09/2006 13:41:11)

Giulietto, Corradino, è logico che fra i due Pol.sco preferisca il (la) chiesa!!!

Commento di Andrea\'s version (14/09/2006 11:38:33)

Siamo per il conflitto di interessi, figurarsi se non rispettiamo l’audience, la pubblicità e tutto ciò che fa spettacolo. Quelli che a suo tempo ci arronzarono che mai s’interrompe un’emozione, mai e poi mai, quelli li avremmo seduta stante consegnati nelle mani di Manuele II Paleologo, e senza l’ombra di uno scrupolo. Pensate un po’ se poteva spuntarci un dubbio sul fatto che Mentana non potesse commemorare l’11 settembre come cacchio gli pareva. Ma certo che poteva. E dire quello che voleva, sull’11 settembre. Che erano stati gli aerei di Topolino, o che a rimetterci più di tutti, col crollo, era stata la cognata di Giulietto Chiesa, oppure che a ben guardare i palazzoni sono ancora lì che svettano. Alternativa per alternativa, alla fin fine una versione vale l’altra: “Ho ottenuto un altissimo ascolto e questo è ciò che conta”, ha tagliato infatti corto il nostro Chicco. E bene ha fatto. L’audience è l’audience. Proprio a cercare il pelo nell’uovo, l’appunto sarebbe a che sostenga: “Quando si toccano temi scottanti, ovvio che qualcuno non sia d’accordo”. Più che scottante, ecco, il tema noi lo ricordavamo incendiario.

Commento di SDA ATS (14/09/2006 08:44:17)

I democratici hanno rinnovato oggi alla Camera le richieste di dimissioni del capo del Pentagono Donald Rumsfeld in una risoluzione di cui ha dato notizia il deputato John Murtha.

"Ho depositato oggi una risoluzione che chiede le dimissioni di Rumsfeld", ha detto Murtha giustificando la richiesta "non solamente per gli errori passati ma anche per il futuro delle Forze Armate".

L'opposizione democratica aveva già aperto un dibattito su Rumsfeld in Senato la scorsa settimana ma la leadership repubblicana aveva evitato un voto sulle dimissioni invocando un motivo procedurale.

Commento di URGENTE (14/09/2006 08:34:59)

Anti ICNEUMONE è tratto da www.beppegrillo.it

Commento di Anti ICNEUMONE (14/09/2006 08:26:45)

Di chi è la Telecom? E chi l'ha costruita anno dopo anno con le tasse se non generazioni di italiani? E allora proviamo a riprendercela. Il meccanismo è semplice. Io raccolgo le deleghe di tutti coloro in possesso di azioni Telecom che vorranno darmele. Mi presenterò all' assemblea di Telecom e farò sentire la vostra voce. Se il numero di azioni che mi sarà conferito dovesse permettermi di licenziare il cda lo farò. In ogni caso vale la pena di tentare.

Per conferirmi la delega dovete:
- compilare l'apposita form
- ricevere una mia mail con il testo della delega
- stampare e firmare la delega
- andare in banca con la delega per richiedere il biglietto di ammissione all'assemblea
- inviare all'indirizzo di un mio legale, che vi sarà comunicato nella mail, il biglietto di ammissione.

Riporto di seguito una spiegazione del legale che spiega le motivazioni dell'iter:
"Telecom è quotata in borsa per cui le azioni vengono negoziate nei mercati regolamentati e non sono fisicamente in mano agli azionisti ma sono figurativamente depositate in Banca e la titolarità delle azioni si dimostra attraverso una serie di registrazioni.
L’azionista che intende partecipare all’assemblea della Telecom deve pertanto chiedere alla Banca depositaria il biglietto di ammissione per partecipare all’assemblea indicando la persona che l’azionista intende delegare per l’intervento.
A coloro che si registreranno sarà inviata una mail con la disposizione per la Banca presso cui ha in deposito i titoli per ottenere il biglietto di ammissione che dovrà essere reinviato all'indirizzo di un legale che sarà comunicato nella mail".

Fatemi godere. Rifatevi delle umiliazioni subite in questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri azionisti attraverso un comico. Una cosa mai vista al mondo. Un undici settembre dei capitalisti senza capitali che ammorbano la nostra società. Ragazze e ragazzi, dateci dentro. Delegate, delegate, delegate.

Commento di (14/09/2006 08:15:01)

Logicamente Pol.sco. qui sopra è l'anonimo più sopra ancora, senza epiteti lascio a Voi l'immaginazione.

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