10/06/2007
Mi trattengo a fatica dal titolare come solo Cuore avrebbe potuto fare. La notizia non c'entra nulla con Bergamo, con la Lombardia e con il Consiglio Regionale. Il luogo è Roma. Il protagonista Gustavo Selva, Senatore di Alleanza Nazionale. Il fatto: un'ambulanza presa come un taxi, fingendo un malore. La faccia come... la dichiarazione finale: "ho aspettato 35 minuti. Mi lamenterò con il prefetto e il capo della polizia: in questa città uno può anche morire...". In effetti è vero. Qualcuno avrebbe anche potuto morire... Qualcuno che aspettava un'ambulanza che non sarebbe arrivata perchè al Senatore serviva un Taxi.
IL CORRIERE DELLA SERA
SELVA FINGE DI AVERE UN MALORE: "COSI' HO VIAGGIATO IN AMBULANZA"
ROMA — Quando i tecnici della tv La7, dov'era atteso per la diretta sul corteo anti-Bush, l'hanno visto scendere dall'ambulanza con ancora la cannula della flebo al polso, gli sono corsi incontro. Ma Gustavo Selva, senatore di An, non aveva proprio l'aria di star male: "Fatemi entrare — ha strillato — sono in ritardo!".
E l'ambulanza? E la dottoressa che pretendeva di seguirlo? Selva ha confessato tutto in diretta: "Scusate il ritardo, ero in piazza del Parlamento. Le macchine oggi non possono arrivarci. Alla fine ho preso un'ambulanza...". "Ah, ecco... un lieve malore?" ha abbozzato il conduttore Andrea Molino. "Solo una piccola bugia... un trucco da vecchio giornalista per farmi portare qui". Un giochetto che ha coinvolto un autista e due dottoresse di turno ieri presso l'ambulanza a disposizione degli onorevoli. Selva ci è arrivato con un poliziotto cui aveva chiesto inutilmente di far passare l'auto de La7 o un taxi. "E se uno si sente male?" aveva insistito. "Prende un'ambulanza". Detto, fatto: "Mi sento male, andiamo". Ma la questione si complica. L'ambulanza si dirige al vicino ospedale San Giacomo. Qui al senatore viene somministrata una flebo.
"Adesso basta, sto bene — si ribella Selva —, portatemi in via Nogaro dal mio cardiologo!". Ci vorrà qualche minuto prima che una delle dottoresse, scesa dall'ambulanza dietro a Selva, realizzi di trovarsi davanti agli studi de La7 e non dal cardiologo. Intanto il senatore è già svanito nello studio. "Una vergogna — commenterà poi Selva, interpellato di persona —, ho aspettato 35 minuti prima che l'ambulanza mi portasse a destinazione. Mi lamenterò con il prefetto e il capo della polizia: in questa città uno può anche morire...".
(10 Giugno 2007)
copyleft 2009 Marcello Saponaro | Scrivi alla redazione
webmastering Leonardo Fiorentini per iWorks comunicazione scarl
ma non era: mal comune? polsco in aula...
mal..costume mezzo gaudio
Le avventure di Selva in ambulanza hanno fatto il giro del mondo , ecco un articolo apparso sulla stampa brasiliana.
http://g1.globo.com/Noticias/M...,,MUL49980-5602,00.html
ma sei matto ci vuole una rubrichetta opposta altrimenti che contraddittorio c'è...
Mi vien da dire, ma se un giorno agiamo al contario: OGM, nucleare, ecc ecc siam sicuri che non salta fuori che mi diventan tutti verdi col sole che ride stampato in fronte ?
mamma mia..
ma come faremmo a non guardare nel nostro orticello? Non potremmo non guardare nemmeno se lo volessimo..
pur essendo infatti in un blog Verde e in un 3d dedicato alle recenti nefandezze di Selva (An), su 22 post ce ne sono almeno 8 contro Pecoraro, i Verdi, D’Alema, Tps, il csx, sui problemi della sinistra, la pagliuzza e l’orticello e solo 4/5 (e uno è di Cimmino) di critica a Selva..
nessuno si è azzardato a scrivere robe tipo “arroganza tipica della destra” o “ecco, vedi, i cattivi sono loro”..
Enrica ha subito fatto autocritica, Marcello più corretto di così si muore, un anonimo ha scritto che quelli di Selva sono “comportamenti deplorevoli”.. la critica più pesante l’ha fatta Cimmino..
però, poi, NON SI SA COME, ci ritroviamo qui a parlare di dimissioni di Pecoraro e di scheletri nell’armadio della sinistra..
stiamo qui allegramente a farci massacrare e dovremmo fare pure autocritica?
se l’arroganza non ha colore politico, perché deve averlo il tafazzismo?
Ok aggiudicato.
Suvvia: Selva ha dimostrato di che pasta è fatto e Fini, appoggiandolo, ha fatto quello che qualunque segretario di partito italiano (e sottolineo qualunque) avrebbe fatto al suo posto. Non mi piacciono certe boutades da sciacalletti, del tipo: Fini pensi ad An. Ma cosa credete, che l'arroganza abbia un colore politico? Pensate davvero che Pecoraro Scanio o che Diliberto siano meno arroganti di Selva: stavolta la buccia di banana è toccata a lui, e sarebbe giusto che se ne andasse, ma questo non assolve tutti gli altri. Io sono pesantemente critico verso An (Alemanno vorrebbe prendermi a schiaffi-parole sue-per un mio articolo), ma mi piacerebbe che anche voi guardaste prima nel vostro orticello e poi in quello degli altri...è una sana regola di buon senso. Poi, se volete un florilegio di figure di merda fatte da politici di centrosinistra, possiamo stare qui fino a domani, ma mi sembra un esercizio alquanto sterile. Il dato di fatto è che Selva ha dato le dimissioni sapendo che verranno respinte, come sempre accade in questi casi: su questo bisognerebbe polemizzare, semmai.
Anche i Verdi ed il Prc hanno preso un taxi-ambulanza.
E sono andati TUTTI alla loro manifestazione antibush
Un giovane parlamentare di estrema sinistra per evitare il traffico intenso e per arrivare puntuale alla Camera ha usato una bara e un carro funebre. Purtroppo gli addetti al carro, per un tragico disguido, hanno portato la bara (piena) alla camera ardente del Verano e poi l’hanno seppellita. I familiari sono stati avvertiti e i funerali veri saranno comunque a spese dello stato.
Gianni Boncompagni
PolSchino, prego
Manco a citare Dante si calma è proprio un anima in pena il polchino.
Evidentemente dei da me citati solo Gustavo ha una coscienza...non alfonso, massimo, vincenzo, romano...
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una Selva oscura...
«Mi auguro che il Senato respinga le dimissioni di Gustavo Selva». Lo ha detto il leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, conversando con i giornalisti al termine dell'Esecutivo del partito. «Io non dò giudizi sulla vicenda - ha spiegato Fini - Credo che le sue dimissioni siano la consapevolezza del fatto che un gesto rischia di gettare discredito non solo sulla sua persona ma sull'istituzione che rappresenta».
Peccato che non siamo al Bancolotto e sarebbe meglio pure per Ureidacan fare meno puntate..che ne dici?
Nelllo statuto del Consiglio Comunale di Bergamo è previsto che se un consigliere intende dimettersi presenta per iscritto le sue dimissioni che diventano così irrevocabili, senza bisogno di alcuna accettazione:alla Camera e al Senato, invece, vengano presentatate le dimissioni ben sapendo che poi l'assemblea le respinge, a voto segreto.
Scommetto 1 a mille che le dimissioni di Gustavo Selva verranno respinte a grandissima maggioranza.
Il discorso è che guardacaso solo a polsco è venuto in mente "senti chi parla" mentre a quasi tutti: lasciamolo andare a casa se per una volta la coscienza agisce...
Il vecchio ed assai abusato "senti chi parla" mi pare comunque assai consono all'abbisogna
Se a qualcuno può interessare, le parole di più dura censura nei confronti di Selva provengono proprio dai militanti (giovani) di An: per tutti è una cosa vergognosa. Pur essendo, come dice Marcello, un episodio marginale che non merita grossa attenzione, è tuttavia significativo dell'atteggiamento intollerabile di certi mandarini parlamentari, stipendiati da noi, che si comportano come se fossero lì per volontà di Dio. E che sia così anche tanta gente di sinistra non mi consola affatto...
sei proprio una persona monodirezionale che non ha il minimo concetto di collaborazione e di quel che significhi. Fosse per te democrazia è solo uguale a litigio.
Polchetto il tuo umorismo unidirezionale ha spaccato i maroni a molti t'assicuro.
Comunque, Enrica, sei mitica!
Anch'io ritengo che si dovrebbero accettare le dimissioni di Gustavo per il giretto in autoambulanza ed anche quelle di Alfonso, beccato a sganassare in Chiesa durante i funerali di Stato ed anche di chi disse al telefono "Facci sognare" ed anche di chi ha tentato di far fuori quattro finanzieri che indagavano ed anche di chi ha licenziato il generale che si è opposto a quello di prima ed anche di un presidente del consiglio che non ha con sè la maggioranza del Paese ed anche, anche, anche
Anzi direi di muoversi perchè le si accettino.
Sono comportamenti deplorevoli mi auguro che accettino le dimissioni
Beh, se qualcuno ributterà indietro manchevolezze della sinistra... va bene. Io non ho messo questa notizia perchè Gustavo Selva è di destra ma perchè è un simbolo, forse, di un comportamento odioso e arrogante che alcuni politici acquisiscono sul campo...
Comunque sono d'accordo, terrò questa notizia in primo piano solo un paio di giorni. Non merita certo di più.
Ciao
Marcello
Marcello, per favore, non dare l'impressione di voler sminuire la portata di altre notizie non proprio favorevoli per il campo delle sinistre con questa demenza senile di Selva.
E' vero, Selva ha sbagliato, ma ha dato un colpo di ala dimettendosi (o fingendo di dimettersi) di contro a tanti che ne fanno di peggio e non hanno neppure il pudore di chiedere scusa.
NON CONDIVIDO quanto fatto da Selva, ma ho l'impressione che in questo momento dare evidenza a queste situazioni presti il fianco a farsi ributtare indietro altre manchevolezze di sinistra, magari ben più gravi di quanto ha fatto Selva, dando così fiato alle corde della politica da cortile che, lo riconosco, non è nel tuo stile corretto, misurato e pacato.
Giusto dare evidenza sui giornali e anche sul tuo blog al fatto di per se sintomatico della mentalità dei nostri politici, ma lascialo poco sul sito, giusto, a mio parere, lo spazio di una informazione veloce e consapevole di cretinata senile.
Dai spazio a notizie più importanti e coraggiose che non siano l'asinata di un vecchio senatore che, per altro si è dimesso.
Non so se il senato accetterà o meno le sue dimissioni, ma comunque si comporterà sbaglierà e questo è il vero colpo d'ala di Selva.
Scusa Marci, ma sai che, apprezzandoti, preferisco essere sempre sincera e dire onestamente cosa penso, anche a rischio di tirarmi dietro una marea di risposte non prorio fini oppure di dire delle cavolate di cui poi, a breve distanza, mi pent.
Il bello della diretta.
Ciao.
Per completezza: Selva successivamente ha dichiarato che si è sentito male veramente e che, soltanto per pudore, ha detto al giornalista de La 7 di aver usato un vecchio trucco da giornalista. Non voleva dire di essersi affaticato...
Questa sera si è dimesso. A chi può pensare che sia un gesto "coraggioso" va detto che le dimissioni devono essere accolte dall'Aula del Senato e che raramente vengono accettate.
Ciao
Marcello
--
Roma 11/06/2007 17:13
AMBULANZA PER ANDARE IN TV, SENATORE SELVA SI DIMETTE
Roma, 11 giu. (Apcom) - Gustavo Selva si è dimesso da senatore, con una lettera al presidente del Senato Franco Marini, a seguito delle polemiche sull'utilizzo da parte sua di un'autoambulanza per recarsi negli studi televisivi de la7. Selva ha spiegato ad Apcom che ha preso la decisione in assoluta autonomia, senza consultare nessuno del suo partito: "nemmeno i miei familiari", ha precisato. Ora le dimissioni dovranno essere votate dall'aula di palazzo Madama. Una decisione irrevocabile? "Nulla è irrevocabile - risponde Selva - deciderà l'assemblea".